1 dicembre 2015

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L’Inter perde la vetta della classifica

L’Inter perde la vetta della classifica, ma torna dallo scontro al vertice del “San Paolo” con la consapevolezza di essere autorevolmente e legittimamente in corsa per la conquista dello scudetto. Sì perché la Beneamata paga dazio al Napoli, e, in particolar modo, alla straordinaria vena del centravanti argentino Gonzalo Higuain, capace di inventarsi due segnature di rara bellezza, una per tempo, ma ciò nonostante e, anche a dispetto dell’inferiorità numerica cui è costretta in seguito alla prematura uscita di Nagatomo (espulso nella prima frazione), dapprima accorcia le distanze con Ljajic e, successivamente, colpisce il palo con Jovetic e, poi, ancora, con Miranda, sul quale è Reina a compiere il miracolo che vale il successo dei partenopei.

Insomma, una partita straordinaria, tanto dal punto di vista del gioco quanto sotto il profilo dell’intensità. La neo capolista gioca con piglio e mostra tutte le proprie virtù, ma al contempo i nerazzurri dimostrano coraggio, carattere ed assoluto vigore al cospetto di una rivale estremamente accreditata. Incredibile l’epilogo finale con il doppio palo che nega all’Internazionale il meritato pareggio: prima lo sfortunato colpo di testa di Jovetic e poi il miracolo di Reina sul successivo tentativo di Miranda. Cala il sipario sul “San Paolo”: vince il Napoli, bello e fortunato, ma in fondo, pur perdendo, l’Inter appare viva, energica e assolutamente eroica.

L’avvio di gara spazza subito ogni dubbio: sarà spettacolo allo stato puro. Da una parte l’Inter non sfrutta un retropassaggio di Ghoulam, mentre dall’altra Murillo svirgola, la palla arriva ad Higuain che dopo 63’’ inventa una rete spettacolare che rompe immediatamente gli equilibri. Gli ospiti replicano poco prima della mezz’ora con Guarin che, rientra sul sinistro e calcia un tiro a incrociare che finisce alto. La prima frazione si chiude con Murillo che chiude sul Pipita e con l’Inter che ha un sussulto con Ljajic e Perisic che manda di poco a lato da centro area. Poi l’espulsione di Nagatomo: ammonito da poco, entra su Allan in scivolata guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi.

Nella ripresa, dopo la girandola di cambi Albiol, di testa, allunga la palla in profondità, Higuain s’infila e con chirurgica precisione raddoppia. I nerazzurri hanno un moto d’orgoglio: al 22’ Ljajic accorcia le distanze. Poco dopo, una bella azione di Ljajic fa tremare il Napoli, poi Mancini infila Jovetic ed è lui a prendere il primo palo nel recupero, col secondo smanacciato da Reina che compie un miracolo sul colpo di Miranda.

NAPOLI-INTER 2-1

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (34′ st Lopez); Callejon (41′ st Maggio), Higuain, Insigne (24′ st El Kaddouri). A disposizione: Gabriel, Rafael, Henrique, Chiriches, Strinic, Luperto, Valdifiori, Chalobah, Dezi. All.: Sarri.
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Guarin (16′ st Biabiany), Medel, Brozovic; Perisic (38′ st Jovetic), Icardi (1′ st Telles), LjaJic. A disposizione: Carrizo, Berni, Ranocchia, Dodo’, Montoya, Juan Jesus, Gnoukouri, Melo, Palacio. All.: Mancini.
ARBITRO: Orsato di Schio.
RETI: pt 1′ Higuain, st 17’ Higuain (N), 22’ Ljajic (I)
NOTE: Ammoniti: Koulibaly, Hysaj, Guarin, Allan e Callejon. Espulso: Nagatomo per doppia ammonizione. Angoli: 3-5. Recupero: pt 2’, st 4’.

yoo